mercoledì 17 maggio 2017

Speedy mayo


English version below
Ovvero, la maionese in 2 semplici mosse. Sono una che alla tecnologia ci crede, eccome. Anche perche' da buona chimica sarei messa male se non avessi fiducia nel progresso scientifico-tecnologico. Quindi quando arriva qualche nuovo aggeggio che mi permette di fare la solita cosa in meta' del tempo e con risultati migliori, sono la prima ad usarlo. 
Tutto questo per dire che la maionese non l'ho mai montata a mano. Cosi' come impasto panettoni, colombe e brioches col mio amato Kitchen Aid. La maionese la preparo con il frullatore ad immersione nel tempo record di 9 secondi netti, roba che manco Bolt sui 100 metri. Ah, quante volte mi son sentita dire "eh, ma montata a mano ha tutto un altro sapore". No, il sapore dipende dagli ingredienti che usate non dallo strumento che utilizzate per emulsionarli (perche' questo e', alla fin fine...un'emulsione). Montarla a mano porta solo via mooolto piu' tempo, col grosso rischio che impazzisca piu' facilmente. E siccome la maionese mi piace e trovo che quella fatta in casa sia di gran lunga piu' delicata di quella che trovate al super, ho imparato a farmela da sola in tempo record.

Maionese
Dosi: per 3-4 persone
 
-1 uovo di buona qualita'*
-200 g di olio di semi di girasole
-2 prese di sale
-2 cucchiai di succo di lime

Rompete l'uovo in un contenitore alto e stretto. Aggiungete il succo di lime ed il sale. Versate poi l'olio semi. Immergete il frullatore, settatelo a velocita' medio-alta ed emulsionate gli ingredienti con movimenti dall'alto verso il basso. In pochi secondi, dovreste ottenere la vostra maionese. Si conserva in frigo per massimo 2 giorni.
*Non so se abbiate visto gli allevamenti intensivi di galline, beh, in caso, vi dovrebbe passare la voglia di acquistare pollame e derivati. Se trovate le uova del contadino controllate, super! Altrimenti, sceglietele bio o, comunque, da galline allevate all'aperto.

 
English version below
As a chemist, I strongly believe in technology and scientific progress. I am the first one to use a tool allowing me obtaining the same results in half of the time, in particular, when that concerns cooking.
Just to say that I never prepared mayo by hands. As I use my beloved Kitchen Aid to knead all sort of dough, I employ the immersion blender for mayo. This allows me obtaining a great mayo in max 9 s (even better than Bolt on 100 meters!). Although I have been told that mayo prepared by hand has a much better taste, I strongly believe that taste is related to the quality of the ingredients not to the way for emulsifying them. Using an immersion blender not only guarantees a quick outcome, but it also minimizes the notorious phase-separation that will screw your mayo. Given I love mayo and the home-made one has a much more delicate taste than the one you buy, I learned how to prepare my own in time-record.

Mayonnaise
Doses: for 3-4 persons
 
-1 egg of good quality*
-200 g of sunflower seed oil
-2 pinches of salt
-2 tablespoons of lime juice

Break the egg in a tall and narrow bowl. Add the lime juice, the salt and the oil in this order. Immerse the immersion blender and emulsify the ingredients by moving the blender from the top to the bottom. In a few seconds, mayo should be ready. This mayo will last in the fridge for maximum 2 days.
*I do not like battery-chickens, so, I usually select biological eggs or eggs from run-free chickens.


giovedì 11 maggio 2017

The Brussels sprouts salad

English version below
Non mi sarebbe mai venuto in mente di mettere i cavoletti di Bruxelles in insalata (cavolo crudo...ma non resta un po' indigesto??), se non ne avessi letto qua e la' nella blogosfera. Riflettendoci bene, poi, il cavolo cappuccio crudo, tagliato sottile e condito con olio e sale me lo mangio, eccome. Detto questo, non ricordo particolari indigestioni da cavolo crudo, quindi in poche parole, si puo' fare!
Ho scoperto, dunque, che i cavoletti di Bruxelles crudi, tagliati fini fini, sono buoni, moooolto buoni (e forse li preferisco a quelli cotti, devo dire). E siccome da cosa nasce cosa, questa insalatina ho iniziato ad abbinarla alla bagna cauda, assieme alle altre verdure tipiche (peperoni, patate, cavolfiore). Complice la gravidanza ed il mio desiderio di cibi sapidi, ho poi provato ad aggiungerci 2 filtetti di acciughe, una  sorta di condimento simile a quello delle puntarelle romane (e che richiama anche i sapori della bagna cauda), per scoprire un nuovo abbinamento vincente. 

Insalata di cavoletti di Bruxelles
Dosi: 2 persone

-7 cavoletti di Bruxelles
-2 acciughe sott'olio
-2 cucchiai d'olio evo
-una presa di pepe

Mondate i cavoletti dalle foglie esterne e tagliateli a fettine sottilissime. Sgocciolate le acciughe, tagliatele finemente e mettetele in una ciotola con i due cucchiai d'olio. Aggiungete il pepe e mescolate con l'aiuto di un cucchiaio, per ottenere una sorta di salsina con cui condire i cavoletti. Vi consiglio di non aggiungere sale. Le acciughe sono gia' sapide di per se' e dovrebbero essere sufficienti, ma, in caso, assaggiate ed aggiustate di sale.



I must admit I was skeptical about using raw Brussels sprouts in a salad (aren't a bit hard to digest?). I then recalled I eat raw head cabbage in salad, dressed with salt and olive oil, and not only I love it, but my stomach never got issues in processing that! Long story short: we can make it!
It was quite a discover to realize that raw Brussels sprouts, cut finely in a salad, are good, really good (even better than braised ones, according to me).
And since one thing brings to another, I started to use this salad as side dish for bagna cauda (typical Piedmont dipping), along with other more traditional vegetable (cabbage, potatoes, peppers). Because of my pregnancy and my craving for savory stuff, I tried to add anchioves to discover a new successful pair.  

Brussels sprout salad
Doses: 2 persons

-7 Brussels spouts
-2 anchovies in olive oil
-2 table spoons of extra virgin olive oil
-a pinch of pepper

Remove the external leaves from the spouts and cut them extremely finely. Drain the anchovies, cut them finely and put them in a bowl with the 2 spoons of olive oil. Add the pepper and mix the ingredient to obtain a sauce for dressing the sprouts. I suggest to do not add any salt. The anchovies are already quite salty and they should suffice. In case, taste the salad and add salt as needed.


giovedì 4 maggio 2017

Torta di mele e latte condensato




English version below
Per quanto non vada matta per i preparati industriali (mi piace sempre prepare tutto da zero...), devo ammettere che il latte condensato mi resta abbastanza simpatico. Poco utilizzato in Italia, trova invece un largo impiego nella preparazione di dolcetti indiani o sudamericani. Complice la preparazione della colomba la cui ricetta richiedeva latte condensato, ne avevo acquistate un paio di confezioni che sono rimaste a soggiornare in dispensa dalla vigilia di Pasqua. Cosi' l'altro giorno, rimuginando di farci qualcosa che non fosse il solito dulce de leche, ho pensato di prepararci una torta di mele. In realta' speravo di realizzarne una un po' piu' umidina, una via di mezzo tra un cake ed un flan, ma destino a voluto che ne uscisse una classica, soffice torta di mele. Resta comunque un bel dolce ed un'ottima idea per utilizzare del latte condensato. 

Torta di mele e latte condensato

-200 g di farina
-2 uova
-250 mL di panna fresca
-300 mL di latte condensato
-7 g di lievito per dolci
-1 mela media (o 2 piccole)

Sbucciate la mela e tagliatela a tocchetti. Montate le uova col latte condensato e la panna. Aggiungete la farina e montate con una frusta fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungete il lievito, mescolate e versate in una teglia rivestita di carta da forno. Disponete i tocchetti di mela sulla superficie e cuocete a 180 C in forno preriscaldato e ventilato. Per controllare la cottura, fate la solita prova stecchino.



Although I am not a big fun of industrial food (I like to make everything from scratch), I do not dislike evaporated milk. I find it funny in a way :) Evaporated milk is not commonly employed in Italy, on the other hand, it finds a large use in other cultures, as Indian or South American, for the preparation of cakes and various treats. Since required in Colomba's recipe, I actually bought a couple of cans of condensed milk, which have been sitting in my pantry since Easter's eve. For about a week, I have been thinking what to make out of that. The thing is I wanted to do something different from the classic dulce de leche, just to find a new application for condensed milk. I eventually came out with the idea of making a sort of apple cake, something moist, something between a flan and a cake. Well, with my disappointment, it turned out a very classical, soft apple cake...still a wonderful dessert though, and an excellent way to employ condensed milk.

Apple cake with evaporated milk

-200 g of all purpose flour
-2 eggs
-250 mL of fresh cream
-300 mL of evaporated milk
-7 g of baking powder
-1 medium apple (or 2 small)

Peel the apple and cut it in small chunks. Beat the eggs with the evaporated milk and cream. Add the flour and whisk the mixture until you obtain a kind of foam. Add the baking powder, stir and pour the mixture in a oven pan folded with parchment paper. Place the apple chunks on the cake surface and bake it in preheated and convective oven at 180 C. The cake is ready when the cake tester will come out clean.

giovedì 27 aprile 2017

Strawberries&Rhubarb




English version below
Dopo mesi di scarsa attivita' fisica ed astinenza dalla corsa, causa placenta bassa, ieri ho corso i miei primi 5 Km :D Alla faccia di chi mi diceva "sarai stanca, non ce la farai"...tie'! ;) Mai dare ascolto a chi predica cosa puoi o non puoi fare...Si, lo so che questo c'entra poco con la cucina, ma, come dice la cinica, il blog e' mio e ci scrivo quello che mi pare ;)
Tornando alle cose mangerecce, avevo acquistato del rabarbaro con l'intento di farci una bella crostata, magari con una cremina un po' dolce che bilanciasse la sua acidulita'. E' poi arrivata la Pasqua, gli ospiti dall'Italia, impegni vari e bambina improvvisamente innervosita (glu :P). Cosi' tra una storia e l'altra, il povero rabarbaro e' rimasto a soggiornare in frigo un po' piu' del previsto. Complice poi una confezione di fragole a rischio ammuffimento, ho deciso di preparci una bella composta. 

Composta di fragole e rabarbaro

-300 g di fragole
-170 g di stelo di rabarbaro
-200 g di zucchero
-250 mL di acqua

Lavate le fragole sotto l'acqua corrente, privatele del picciolo e tagliatele a meta'. Pelate gli steli del rabarbaro, lavateli e tagliateli grossolanamente. Mettete la frutta in una pentola ed aggiungete l'acqua e lo zucchero. Cuocete a fuoco dolce, mescolando di tanto in tanto. Spegnete quando la composta avra' una consistenza semi-liquida. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente. Si conserva in frigo per un paio di giorni.


After months of poor physical activity (due to pregnancy and a low placenta), yesterday I ran my first 5 Km :D If I just think about all those people telling me "you'll be tired, you won't be able to do it...", in your face! ;) Never listen to those preaching what you can or can't do...I know, that's not related to cooking, but (quoting the Cristina, the cynical beautician), it's my blog and I write what pleases me ;)
Back to food stuff, I bought some rhubarb with the intention of making some pie out of it (maybe, why not?, with some sweet custard, just to balance the acidity). But then Easter came, along with guests from Italy and a fussy baby (glu :P), and the poor rhubarb has been sitting too long in the fridge. Since I had a box of strawberries on the edge of mummification, I eventually made a jam out of them.

Strawberry and rhubarb jam

-300 g of strawbarries
-170 g of rhubarb stalk
-200 g of sugar
-250 mL of water

Wash the strawberries under stream water, remove the peduncle and cut them in half. Peel the rhubarb stalks, wash them under stream water and cut them in small chunk. Put the fruit in a pan and add water and sugar. Cook under low-medium flame, by stirring from time to time. Once the jam starts to be viscous, turn the flame down and let cool down at room temperature. The jam can be stored refrigerated for a couple of days.

domenica 23 aprile 2017

La colomba


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Lo so, Pasqua e' passata (e difatti questa colomba e' stata preparata proprio in zona Cesarini...), ma rimane sempre una bella ricetta da provare, perche' no?, anche in altri momenti dell'anno. Rispetto al panettone poi, richiede "solo" 2 giorni di preparazione, senza asciugatura a testa in giu' :)
Per la ricetta, ho consultato Adriano, fonte inesauribile di ricette di lievitati tradizionali e dettagliate spiegazioni. La ricetta di questa colomba non e' proprio ortodossa, in quanto prevede l'uso del lievito di birra anziche' del madre. Io ho poi dovuto omettere l'aggiunta di arance candite, per l'impossibilita' di reperirle (a dire il vero, le avevo viste su Amazon, ma mi son rinvenuta all'ultimo, vabbuo'... :P).
Volete provarci? Allora, passate da Adriano, non saprei spiegarvela meglio di lui!

Colomba is a traditional Italian Easter cake, not too different from panettone in terms of ingredients and preparation. Actually, compared to panettone, colomba requires "just" two days of preparation, without the necessity of leaving the cake drying upside down. Although Easter has just passed, colomba remains a gorgeous cake worth to be prepared any time of the year.
For the recipe, I consulted Adriano's blog, which is always a great source of traditional baking preparation and detailed explanations. Because of the selection of dried yeast over the natural one, this recipe can't be considered as traditional. I have also omitted the candied oranges that are actually required in the recipe (they can actually be purchased on Amazon, but I realize that too late... :P).
You wanna try it? Check on Adriano's blog, I couldn't provide a better explanation!


lunedì 17 aprile 2017

Hot Cross Buns




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Era un po' che volevo fare gli hot cross buns. Queste briochine di origine anglosassone sono tipiche del periodo pasquale e si trovano in molti negozi qui ad Ottawa. E cosi' vuoi il mio debole per le brioches, vuoi la Pasqua appena trascorsa, quest'anno me li son fatti da sola :)
Gli hot cross buns sono molto speziati, mooolto di piu' delle korvapuusti o delle pulla finlandesi, e hanno un sapore particolare, un po' all'ancienne, quasi medioevale...
Non avendo una ricetta "fidata", ho provato quella di Jamie Oliver che ho pero' modificato, sia per quanto riguarda gli ingredienti (ho eliminato il ginger...ora dico, vendono il ginger candito tutto l'anno, vuoi che non lo trovi proprio quando mi serve??? :P) che la procedura (ho usato il mio amato Kitchen Aid! :)). 

Hot Cross Buns
Dosi: 25-30 briochine

-445 g di farina all purpose
-6 g di farina glutinica
-55 g di zucchero
-200 mL di latte intero
-50 mL di acqua
-55 g di burro
-14 di lievito secco
-1 cucchiaino di sale
-1 cucchiaino di cannella
-1/2 noce moscata grattugiata
-1 uovo
-55 g di uvetta

Per la glassa:
-2 cucchiai di farina
-3-4 cucchiai d'acqua
-1 cucchiaio di zucchero 

Sciogliete il lievito nel latte+acqua tiepidi e mettete da parte. Reidratate l'uvetta in un po' d'acqua tiepida e mettete da parte. Mescolate, nella planetaria del Kitchen Aid, la farina all purpose con la glutinica, lo zucchero, il sale, la cannella e la noce moscata. Aggiungete la miscela di latte e lievito, l'uovo ed il burro fuso. Attaccare il gancio e avviate a velocita' 2, fino ad incordatura. Aggiungere l'uvetta ben strizzata e fatela assorbire dall'impasto a velocita' 1. Lasciate la pasta a lievitare per un'ora. Con l'impasto lievitato, formate delle palline da deporre su una teglia coperta di carta da forno, distanziate di circa 1/2 cm. Coprite e lasciate lievitare per altri 30 min. Preparate la glassa, mescolando la farina, lo zucchero e l'acqua. Con l'aiuto di un cucchiaino, disegnare una croce su ciascuna brioche. Cuocete i buns in forno a 180 C, finche' la superficie non sia dorata. Si possono congelare.



It was a while I was planning to bake hot cross buns. These English brioches are typical of Eastern and easy to find a bit everywhere in Ottawa during this time of the year. And so, a bit because of the Eastern period, a bit because of my passion for brioches, this year I decided to bake hot cross buns at home. 
Hot cross buns are spicy, much more spicy than the Finnish korvapuusti or pulla buns, and have a distinctive taste, a bit a l'ancienne...
Since I did not have a "trusted" recipe, I tried Jamie Oliver's one that I modified in terms of both ingredients (e.g. I did not add candied ginger...simply because I didn't find it...it's Murphy's law, I saw it every time I went for grocery shopping, except when I needed it :P) and procedure (I have used my beloved Kitchen Aid! :)). 

Hot Cross Buns
Doses: 25-30 buns

-445 g of all purpose flour
-6 g of gluten flour
-55 g of sugar
-200 mL of whole milk
-50 mL of water
-55 g of butter
-14 g of dried yeast
-1 tea spoon of salt
-1 tea spoon of ground cinnamon
-1/2 ground nutmeg
-1 egg
-55 g of raisin

For the glaze:
-2 table spoons of all purpose flour
-3-4 table spoons of water
-1 table spoon of sugar

Dissolve the yeast in lukewarm water+milk and set aside. Hydrate the raisin in lukewarm water and set aside. Sift flours, sugar, salt, cinnamon and nutmeg in the Kitchen Aid bowl. Add the milky yeast solution, melted butter and egg. Set the hook and start kneading at level speed 2, until the dough will easily detach from the bowl. Drain the raisin and add it to the dough. Let incorporate the raisin at low speed (e.g. 1). Let the dough rise, covered with a clean tea cloth. Make small buns with the dough and place them at 1/2 cm distance from each others on a baking sheet covered with parchment paper. Cover them with a clean tea cloth and let them rise for 30 min. Prepared the glaze by mixing water, flour and sugar. With the aid of a tea spoon, draw a cross on each bun. Bake the buns at 180 C, until the surface is golden brown. Once cold, the buns can be frozen.





giovedì 13 aprile 2017

Chicken meatballs (Arte del riciclo 4)

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Se non fosse per mia mamma, al momento mangeremo pasta all'olio un giorno si e l'altro pure! Senza considerare che la casa sarebbe un bel bazaar in cui abbaccare :P Siano benedette le madri ed il loro spirito da crocerossine! 
Ma c'e' da rallegrarsi, il medico ha detto, con aria serafica e rassicurante, che le coliche della bambina (quello che al momento ci tiene tutti svegli ed impegnati h24) passeranno..."stia tranquilla, con lo svezzamento se ne andranno"...ora, mia figlia ha un mese, vuol dire almeno quattro mesi di notti insonni!!! :O
Queste polpette sono nate per riciclare l'ennesimo pollo ruspante passato al forno. Stavo per farci la solita pie, quando a mia mamma e' venuto in mente di usarlo al posto del solito manzo in queste polpettine al forno.

Polpette di pollo
-1/4 di pollo arrosto disossato
-3 fette pane in cassetta 
-50 g parmigiano grattugiato
-3 spicchi d'aglio
-2 uova
-1 mazzetto prezzemolo 
-sale qb
-1/4 di noce moscata grattugiata

Tritate finemente il pollo, il pane l'aglio ed il prezzemolo nel mixer o a mano, con un coltello. Versare gli ingredienti in una ciotola capiente ed aggiungere il parmigiano, le uova e la noce moscata. Aggiustate di sale e mescolate. Formate delle palline che deporrete su una teglia coperta con carta da forno. Cuocete le polpette in forno a 180 C per circa 30 min. Servitele calde o fredde, magari accompagnate da una buona birra :)

If it wasn't for my mom, we will currently eat boiled pasta every day. Not to mention that the house would be a chaotic bazaar. Instead, our home is spick and span clean...bless moms!
But here some good news: the doctor said, with a seraphic and encouraging tone, that colic (the current reason why baby is fussy 24/7) will last "just" to the weaning. Well, my daughter is one month old, which means at least other 4 months of sleepless night!!! :O
These meatballs came from the necessity to recycle some roasted chicken. I was planning to make the same pie out of it, when my mom got the idea to use it in these oven-baked meatballs.

Chicken meatballs
-1/4 of boneless roasted chicken
-3 slices of white bread
-50 g grated Parmesan
-3 cloves of garlic
-2 eggs
-a bunch of parsley
-salt to taste
-1/4 of ground nutmeg

Finely grind the chicken, bread, garlic and parsley in a food processor or manually, with a sharp knife. Pour the minced ingredients into a large bowl, add the eggs and the nutmeg. Add the salt and mix well. Make small balls and place them on a baking pan covered with parchment paper. Bake the meatballs at 180 C for 30 min. Serve them warm or cold, maybe paired with a good bier :)