domenica 23 aprile 2017

La colomba


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Lo so, Pasqua e' passata (e difatti questa colomba e' stata preparata proprio in zona Cesarini...), ma rimane sempre una bella ricetta da provare, perche' no?, anche in altri momenti dell'anno. Rispetto al panettone poi, richiede "solo" 2 giorni di preparazione, senza asciugatura a testa in giu' :)
Per la ricetta, ho consultato Adriano, fonte inesauribile di ricette di lievitati tradizionali e dettagliate spiegazioni. La ricetta di questa colomba non e' proprio ortodossa, in quanto prevede l'uso del lievito di birra anziche' del madre. Io ho poi dovuto omettere l'aggiunta di arance candite, per l'impossibilita' di reperirle (a dire il vero, le avevo viste su Amazon, ma mi son rinvenuta all'ultimo, vabbuo'... :P).
Volete provarci? Allora, passate da Adriano, non saprei spiegarvela meglio di lui!

Colomba is a traditional Italian Easter cake, not too different from panettone in terms of ingredients and preparation. Actually, compared to panettone, colomba requires "just" two days of preparation, without the necessity of leaving the cake drying upside down. Although Easter has just passed, colomba remains a gorgeous cake worth to be prepared any time of the year.
For the recipe, I consulted Adriano's blog, which is always a great source of traditional baking preparation and detailed explanations. Because of the selection of dried yeast over the natural one, this recipe can't be considered as traditional. I have also omitted the candied oranges that are actually required in the recipe (they can actually be purchased on Amazon, but I realize that too late... :P).
You wanna try it? Check on Adriano's blog, I couldn't provide a better explanation!


lunedì 17 aprile 2017

Hot Cross Buns




English version below
Era un po' che volevo fare gli hot cross buns. Queste briochine di origine anglosassone sono tipiche del periodo pasquale e si trovano in molti negozi qui ad Ottawa. E cosi' vuoi il mio debole per le brioches, vuoi la Pasqua appena trascorsa, quest'anno me li son fatti da sola :)
Gli hot cross buns sono molto speziati, mooolto di piu' delle korvapuusti o delle pulla finlandesi, e hanno un sapore particolare, un po' all'ancienne, quasi medioevale...
Non avendo una ricetta "fidata", ho provato quella di Jamie Oliver che ho pero' modificato, sia per quanto riguarda gli ingredienti (ho eliminato il ginger...ora dico, vendono il ginger candito tutto l'anno, vuoi che non lo trovi proprio quando mi serve??? :P) che la procedura (ho usato il mio amato Kitchen Aid! :)). 

Hot Cross Buns
Dosi: 25-30 briochine

-445 g di farina all purpose
-6 g di farina glutinica
-55 g di zucchero
-200 mL di latte intero
-50 mL di acqua
-55 g di burro
-14 di lievito secco
-1 cucchiaino di sale
-1 cucchiaino di cannella
-1/2 noce moscata grattugiata
-1 uovo
-55 g di uvetta

Per la glassa:
-2 cucchiai di farina
-3-4 cucchiai d'acqua
-1 cucchiaio di zucchero 

Sciogliete il lievito nel latte+acqua tiepidi e mettete da parte. Reidratate l'uvetta in un po' d'acqua tiepida e mettete da parte. Mescolate, nella planetaria del Kitchen Aid, la farina all purpose con la glutinica, lo zucchero, il sale, la cannella e la noce moscata. Aggiungete la miscela di latte e lievito, l'uovo ed il burro fuso. Attaccare il gancio e avviate a velocita' 2, fino ad incordatura. Aggiungere l'uvetta ben strizzata e fatela assorbire dall'impasto a velocita' 1. Lasciate la pasta a lievitare per un'ora. Con l'impasto lievitato, formate delle palline da deporre su una teglia coperta di carta da forno, distanziate di circa 1/2 cm. Coprite e lasciate lievitare per altri 30 min. Preparate la glassa, mescolando la farina, lo zucchero e l'acqua. Con l'aiuto di un cucchiaino, disegnare una croce su ciascuna brioche. Cuocete i buns in forno a 180 C, finche' la superficie non sia dorata. Si possono congelare.



It was a while I was planning to bake hot cross buns. These English brioches are typical of Eastern and easy to find a bit everywhere in Ottawa during this time of the year. And so, a bit because of the Eastern period, a bit because of my passion for brioches, this year I decided to bake hot cross buns at home. 
Hot cross buns are spicy, much more spicy than the Finnish korvapuusti or pulla buns, and have a distinctive taste, a bit a l'ancienne...
Since I did not have a "trusted" recipe, I tried Jamie Oliver's one that I modified in terms of both ingredients (e.g. I did not add candied ginger...simply because I didn't find it...it's Murphy's law, I saw it every time I went for grocery shopping, except when I needed it :P) and procedure (I have used my beloved Kitchen Aid! :)). 

Hot Cross Buns
Doses: 25-30 buns

-445 g of all purpose flour
-6 g of gluten flour
-55 g of sugar
-200 mL of whole milk
-50 mL of water
-55 g of butter
-14 g of dried yeast
-1 tea spoon of salt
-1 tea spoon of ground cinnamon
-1/2 ground nutmeg
-1 egg
-55 g of raisin

For the glaze:
-2 table spoons of all purpose flour
-3-4 table spoons of water
-1 table spoon of sugar

Dissolve the yeast in lukewarm water+milk and set aside. Hydrate the raisin in lukewarm water and set aside. Sift flours, sugar, salt, cinnamon and nutmeg in the Kitchen Aid bowl. Add the milky yeast solution, melted butter and egg. Set the hook and start kneading at level speed 2, until the dough will easily detach from the bowl. Drain the raisin and add it to the dough. Let incorporate the raisin at low speed (e.g. 1). Let the dough rise, covered with a clean tea cloth. Make small buns with the dough and place them at 1/2 cm distance from each others on a baking sheet covered with parchment paper. Cover them with a clean tea cloth and let them rise for 30 min. Prepared the glaze by mixing water, flour and sugar. With the aid of a tea spoon, draw a cross on each bun. Bake the buns at 180 C, until the surface is golden brown. Once cold, the buns can be frozen.





giovedì 13 aprile 2017

Chicken meatballs (Arte del riciclo 4)

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Se non fosse per mia mamma, al momento mangeremo pasta all'olio un giorno si e l'altro pure! Senza considerare che la casa sarebbe un bel bazaar in cui abbaccare :P Siano benedette le madri ed il loro spirito da crocerossine! 
Ma c'e' da rallegrarsi, il medico ha detto, con aria serafica e rassicurante, che le coliche della bambina (quello che al momento ci tiene tutti svegli ed impegnati h24) passeranno..."stia tranquilla, con lo svezzamento se ne andranno"...ora, mia figlia ha un mese, vuol dire almeno quattro mesi di notti insonni!!! :O
Queste polpette sono nate per riciclare l'ennesimo pollo ruspante passato al forno. Stavo per farci la solita pie, quando a mia mamma e' venuto in mente di usarlo al posto del solito manzo in queste polpettine al forno.

Polpette di pollo
-1/4 di pollo arrosto disossato
-3 fette pane in cassetta 
-50 g parmigiano grattugiato
-3 spicchi d'aglio
-2 uova
-1 mazzetto prezzemolo 
-sale qb
-1/4 di noce moscata grattugiata

Tritate finemente il pollo, il pane l'aglio ed il prezzemolo nel mixer o a mano, con un coltello. Versare gli ingredienti in una ciotola capiente ed aggiungere il parmigiano, le uova e la noce moscata. Aggiustate di sale e mescolate. Formate delle palline che deporrete su una teglia coperta con carta da forno. Cuocete le polpette in forno a 180 C per circa 30 min. Servitele calde o fredde, magari accompagnate da una buona birra :)

If it wasn't for my mom, we will currently eat boiled pasta every day. Not to mention that the house would be a chaotic bazaar. Instead, our home is spick and span clean...bless moms!
But here some good news: the doctor said, with a seraphic and encouraging tone, that colic (the current reason why baby is fussy 24/7) will last "just" to the weaning. Well, my daughter is one month old, which means at least other 4 months of sleepless night!!! :O
These meatballs came from the necessity to recycle some roasted chicken. I was planning to make the same pie out of it, when my mom got the idea to use it in these oven-baked meatballs.

Chicken meatballs
-1/4 of boneless roasted chicken
-3 slices of white bread
-50 g grated Parmesan
-3 cloves of garlic
-2 eggs
-a bunch of parsley
-salt to taste
-1/4 of ground nutmeg

Finely grind the chicken, bread, garlic and parsley in a food processor or manually, with a sharp knife. Pour the minced ingredients into a large bowl, add the eggs and the nutmeg. Add the salt and mix well. Make small balls and place them on a baking pan covered with parchment paper. Bake the meatballs at 180 C for 30 min. Serve them warm or cold, maybe paired with a good bier :)

giovedì 6 aprile 2017

Guava

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Ho comprato questi guava, un po' attirata dal loro profumo inebriante...ho provato a mangiarli tali e quali, ma la polpa e' un po' spugnosa e ricca di semini duri come sassolini. Ergo, vi chiedo: cosa ci faccio???

I bought these guavas a bit intrigued by the their heady scent. I tried to eat them, just the way they are, but the pulp is spongy and full of little hard seeds, which leave the mouth with an odd feeling. So, here the question guys: what can I make out of them?

lunedì 3 aprile 2017

Mango gelato ( o la saga del gelato parte 2)


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Dev'essere la dannata voglia di primavera che mi porta a preparare gelato un  giorno si' e l'altro pure (o quasi). Leggo sui blog di Wenny e Giulia dell'arrivo della bella stagione nella mia Toscana e non posso reprimere una certa motivata invidia...sigh... :(
L'arrivo della primavera e' sempre stato una delle transizioni che piu' preferivo quando vivevo in Italia: l'aria che si fa piu' tiepida e si arricchisce di profumi, i primi germogli che spuntano, le mimose in fiore...la vita che sembra ingranare una nuova marcia, dopo l'ibernazione dei mesi invernali.
Qui, invece, ancora neve, freddo e grigiore...la bella stagione si fa decisamente desiderare! E cosi' mi consolo con questo gelato dal gusto esotico, che richiama il sole ed il tepore di lidi lontani.

Gelato al mango

-690 g di polpa di mango
-405 g di latte intero
-300 g di zucchero
-1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Frullate la polpa di mango con gli altri ingredienti, fino ad ottenere un composto omogeneo. Versate il tutto nella gelatiera e fate mantecare+raffreddare per 25-30 minuti. Stoccate in freezer fino al momento di servire. 
I can't help making gelato every second day. Maybe, it's me raving for spring, wishing the winter to be over, seeking for foods that remind me of some warm, exotic weather. I read on Wenny e Giulia's blog about arrival of spring in my beloved Tuscany and I can't hide a bit of jealousy...sigh... :(
The arrival of spring has always been my favorite transition when I lived in Italy: there is something in the air, something different...new fragrances, the smell of fresh grass and first flowers. Not to mention the change in the biorhythm, as if the body wakes up after the winter hibernation.
Here, instead, it is still cold and snowy, spring is still far away! So, I try to find some comfort with this mango gelato reminding me of sunny and exotic shores.

Mango gelato

-690 g of mango pulp
-405 g of whole milk
-300 g of sugar
-1 teaspoon of vanilla extract

Blend the mango pulp with the remaining ingredients to obtain a homogeneous milkshake. Pour the mixture in the gelato maker and stir/cool down for 20-30 minutes. Store in freezer till time to serve.


venerdì 31 marzo 2017

Torta di pere e tahini

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Questo post potrebbe anche intitolarsi: "come utilizzare la tahini in altro modo che non sia l'hummus_parte 2". Questo dolce e' stato il risultato di un esperimento un po' azzardato, ma ben riuscito. La possibilita' di usare la tahini in un dolce non mi avrebbe manco sfiorato il cervello, se non mi fossi imbattuta in questa ricetta di Qualcosa di Rosso. Un po' spinta dalla curiosita', un po' dalla necessita' di sbarazzarmi di 4 pere sull'orlo della mummificazione, ho tirato fuori una nuova ricetta moolto interessante. La tahini va parzialmente a sostituire la materia grassa (olio o burro) e, nonostante tutto non rimane per niente invadente, anzi, lascia una lieve e gradevole fragranza di sesamo.

Torta di pere e tahini

-200 g di farina
-200 g di zucchero
-2 uova
-4 pere mature
-75 g di tahini
-30 g di olio evo
-8 g di lievito per dolci 

Sbucciate le pere, tagliatele a cubetti e mettete da parte. Montate le uova con lo zucchero ed aggiungete la tahini e l'olio. Mescolate ed aggiungete la farina ed il lievito, fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungete le pere e versate il composto in una tortiera rivestita di carta da forno. Cuocete in forno preriscaldato a 180 C, facendo la solita prova stecchino per controllare la cottura.
 

This post could be also named "how to use tahini in a different recipe than hummus_episode 2". This cake is the result of an experiment. Despite that, I am very pleased with the result. I have never conceived the possibility of using tahini in a cake until I came across this recipe of Qualcosa di Rosso. Inspired by the idea (and also by the necessity to get rid of 4 pears on the edge of mummification), I created a very interesting new recipe. Tahini partly replaces oil or butter and gives the cake a delicate sesame flavor.

Cake with pears and tahini

-200 g of all purpose flour
-200 g of sugar
-2 eggs
-4 ripe pears
-75 g of tahini
-30 g of extra virgin olive oil
-8 g of baking powder

Peel the pears, cut them in small cubes and set them aside. Beat the eggs with the sugar, add tahini and olive oil. Mix the ingredients and add flour and baking powder till you obtain a homogeneous and creamy texture. Add the pears and pour the mixture into a cake pan covered with parchment paper. Bake the cake in preheated oven at 180 C. The cake is ready when the cake tester will come out clean and dry.

venerdì 24 marzo 2017

Raisin scones



English version below
Sto cercando di ritrovare nuovi ritmi dopo l'arrivo della nuova pupetta che, come tutti i neonati, assorbe i genitori h24. Al momento, mi sento una mucca da latte, dormo poco o niente, ma non accuso stanchezza (le ultime parole famose...magari tra un mese staro' in pieno burnout :D) e sto seriamente pensando di continuare ad aggiornare il blog durante le mie notti insonniiiii...
Tornando, invece, all'argomento cucina, memore del precedente successo, ho fatto degli scones (si, si, ancora :)) all'uvetta. Il procedimento e' sempre simile a quello della Stewart, con burro a fiocchetti e sfogliatura dell'impasto. E ora che ho trovato la mia ricetta per gli scones, non vedo l'ora di sbizzarrirmi con altre variazioni sul tema!

Scones all'uvetta
dosi: 8-10 scones

-3 cups di farina all-purpose
-1/2 cup di zucchero bianco
-130 g di burro, freddo di frigo
-1 cup e 1/4 di latte intero freddo di frigo  
-200 g di uvetta
-2 tsp di lievito per dolci
-1/2 tsp di bicarbonato di sodio
-1/4 tsp di estratto di vaniglia
-una presa di sale

In una ciotola capiente, versate la farina e mescolatela con lo zucchero bianco, il sale, il lievito per dolci ed il bicarbonato. Grattugiate il burro freddo di frigo, infarinandolo di tanto in tanto per evitare che i appiccichi troppo alla grattugia. Aggiungete il latte e l'estratto di vaniglia e mescolate il tutto con l'aiuto del Kitchen Aid o a mano, basta non scaldare troppo la pasta. A questo punto, stendete l'impasto e ricavatene un rettangolo di circa 23x18 cm. Girate il lato corto verso di voi e piegate in tre, per poi rigirare il lato corto dalla vostra parte, come spiegato qui. Ripetete questa operazione altre due volte. Schiacciate la pasta con le mani, in modo che abbia uno spessore di circa 4 cm. Con un tagliabiscotti o un bicchiere infarinato, tagliate i vostri scones e deponeteli su una teglia rivestita di carta da forno, distanziandoli un po'. Cuocete gli scones a 180 C in forno preriscaldato, finche' la superficie non sia dorata.


I am trying to find a new routine after the arrival of the new baby girl. Right now, I feel like a milk machine, I do not sleep much, but I do not feel too tired yet (never say never, maybe in a month I will be in burnout :D) and I am seriously considering updating the blod during my sleepless nights...
Speaking about food stuff, given the former success, I baked some raisin scones (yes, again :)). The procedure is similar to the Stewart's one, with flaky butter and folding of the dough. Now that I found the ultimate scone recipe, I can't wait to try other versions!

Raisin scones
doses: 8-10 scones

-3 cups of all-purpose flour
-1/2 cup of white sugar
-130 g of cold butter
-1 cup and 1/4 of cold whole milk
-200 g of raisin
-2 tsp of baking powder
-1/2 tsp of baking soda
-1/4 tsp of vanilla extract
-a pinch of salt

Pour flour, sugar, salt, baking powder and baking soda in a large bowl and mix them together. Grate the cold butter in the flour mix. Flour the butter stick a bit to avoid it sticking on the graterAdd milk and vanilla extract, and mix all the ingredients with the Kitchen Aid  or with your hands, just be careful to do not warm the dough too much. Spread the dough to obtain a 23x18 cm size rectangle. Turn the short side towards you and fold the dough in three. Turn the short side towards you, as explained here. Repeat this step twice. Then, press the dough with your hands, so that it will be about 4 cm thick. Flour a cutter or a glass and cut the scones. Bake the scones in preheated oven at 180 C, until they turn golden-brown.