lunedì 1 febbraio 2016

Dulche de leche



Sono una persona decisamente fuorimoda (piu' retro' e nostalgica direi...). Cosi', quando imperversa qualcosa di nuovo, ci metto sempre un po' ad interessarmene. Qualche esempio? Non ho facebook, ho uno smartphone da pochi mesi (un regalo, per la verita'), sto ancora valutando se aprire un account su Twitter...potrei continuare per ore...
Solita storia per la gastronomia...quando imperversa qualche mania culinaria (vedi metcha, muffin, cupcakes), sono sempre l'ultima ad allinearmi col resto della blogosfera (se mi allineo...). Tempo fa (anni fa!), andava alla grande il dulche de leche. Probabilmente, una banalita' per i sudamericani, ma non per i blogger italiani che ne furono letteralmente conquistati. Ammettiamolo: il dulche de leche e' buono, molto buono, e' difficile resistergli. Da amante del dolce stucchevole, l'ho adorato all'istante. Ma, chissa' come mai, non mi sia mai venuto in mente di farlo a casa. Eppure la ricetta e' davvero semplice! Mi dicevo: ma si, e' cosi' facile! Prima o poi lo faro'.
Poi ieri sera ci siamo imbattuti in un barattolo di dulche de leche, durante la nostra mega spesa bisettimanale da Costo. Eravano sul punto di prenderlo, ma lista degli ingredienti ci ha dato qualche perplessita' (in particolare, la presenza dell'olio di soya...magari estratto con esano???). Cosi' ho mollato il barattolo e ho deciso: il dulche de leche lo faccio io! E devo dire che ne e' valsa la pena:

1) e' veramente facile da preparare
2) gli ingredienti sono reperibilissimi e probabilmente li avete tutti in casa
3) volete mettere la soddisfazione? :)

Le ricette che trovate nel web si assomigliano molto, anche perche' non e' che ci sia molto da variare. Alcune partono da latte condensato, altre da latte normale. Io ho fatto l'ortodossa e ho usato del latte normale. Ho usato la ricetta di Patricia B., commentatrice del Cavoletto, ed il risultato e' stato davvero...remarkable! :) Ho solo usato l'estratto di vaniglia, perche' non avevo i baccelli :P

Dulche de leche (ricetta di Patricia B)

-1 L di latte
-280 g di zucchero
-1 cucchiaino di estratto di vaniglia
-1 cucchiaino raso di bicarbonato

Versate il latte in una pentola capiente con la vaniglia e scaldate a fiamma media. Quando il latte ha quasi raggiunto il bollore (iniziera' a fumare), aggiungete lo zucchero. Mescolate bene ed aggiungete il bicarbonato. Abbassate la fiamma e mescolate di tanto in tanto. Il latte dovra' giusto sobbollire ed evaporare piano piano. Durante questo processo, che richiedera' un po' di tempo (anche un'ora), la miscela assumera' una colorazione bruna. Controllate il dulche de leche e mescolate di tanto in tanto. La fase finale e' quella piu' delicata: il dulche de leche diventera' piu' denso e piu' scuro e dovra' essere mescolato continuamente. E' pronto quando la miscela "scrive" (si, come il pan di spagna) o vedete le righe sul fondo della pentola, come suggerisce Patricia. Togliete il dulche de leche dal fuoco e mescolatelo ancora 4-5 minuti. Servitelo freddo su tartine, gelato, pane etc etc....


I am not the kind of person who follows the trends. It always take me a while to get interested in something new. A few examples? I do not have facebook, I just recently got a smartphone (well, it was a gift), I am still debating if opening an occount on Twittter and so on.
Likewise when there is a new foodie trend (e.g. muffins, cupcakes, matcha stuff...), I am always the last one to try it (if I do...). A while ago (years ago!), dulce de leche became very popular. Maybe, it was trivial stuff for Southern Americans, but Italian foodbloggers fell in love with it! Let's be honest: dulce de leche is good, very good, hard to resist (in particular for a person like me, who loves super sweet stuff). So, I don't know why it took me so long to make my own, considering how easy the recipe is. I was telling myself: it is so easy to make! I will make it one day or another!
But it happened we found a huge jar of dulce de leche during our biweekly visit at Costco. We were tempted to buy it, but the list of ingredients made us changing our minds (in particular, the present of soya oil, maybe extracted with hexane???).So, I told myself: forget about this can, let's make dulce de leche by myself! It was worth it:

1) It's really easy to make
2) The ingredients are easy to get, and you might probably have all of them already in your pantry
3) What a satisfaction! :)

The recipes you find in the web are very similar to each other (not that there is much to vary...). Some of them starts from evaporated milk, others from regular. I followed the recipe of Patricia B., a commenter of Cavoletto, and the result was...remarkable! :) I just used vanilla extract because I was out of vanilla beans :P.

Dulche de leche (recipe of Patricia B)

-1 L of milk
-280 g of sugar
-1 tea spoon of vanilla extract
-1 tea spoon of backing soda

Pour the milk and the vanilla extract in a large pot and warm it up under a medium flame. When the milk is almost at the boiling point (it starts to smoke), add the sugar. Stirr the mixture and add the backing soda. Turn the flame down and stir from time to time. The milk should barely boil and slowly evaporate. During this process, which might take even a hour, the mixture will turn brown. Check the dulce the leche and stirr it from time to time. The last phase is the most delicate: the dulche de leche will turn denser and darker, and must be stirred continously. Dulce de leche will be ready when the mixture "writes" (like genoise pastry) or you see the stripes on the bottom of the pot, as suggested by Patricia. Remove the dulce de leche from the flame and keep stirring it for about 5 min. Serve it cold on ice creams, crakers, bread etc etc....

Nessun commento: