domenica 9 ottobre 2016

Choux



English version below
Ve lo dico: questo sara' un post un po' schizzato e senza un gran filo logico. Allora, e' successo che ho ufficializzato la mia gravidanza al lavoro. Le dopo le varie congratulazioni, le donne del mio gruppo, da 2 settimane  a questa parte, hanno monopolizzato gli argomenti di conversazione del coffee break che al momento sono limitati a: parto, allattameto, asili nido, pediatri. Punto. Si e' creato un fenomeno per cui i miei colleghi uomini si raggruppano da una parte del tavolo a parlare di qualsiaisi cosa che non sia maternita'. Io vengo lasciata in balia della componente femminile che non perde occasione per instruirmi con le sue esperienze:
Io ho dovuto fare il cesareo! 
Io avevo la pressione troppo alta e mi hanno dovuto fare l'induzione. 
Io ho fatto l'epidurale e, ti diro', si fa piu' fatica a far gli addominali in palestra. 

Sono alla 17esima settimana e gia' mi parlano di pediatri ed asili nido: 
Cerca un pediatra!
Ma non e' prematuro? 
Assolutamente! Ci sono pochissimi pediatri e devi metterti in lista per averne uno. Molte lo fanno gia' quando pensano di metter su famiglia.
Acc...

Cerca un nido!
Ma non e' prematuro? 
Assolutamente! Ci sono liste d'attesa per quelli buoni, sai? 
Acc...

Negli ultimi due giorni ho girato a largo dal coffee break. Povere, cercano di rendersi utili condividendo le loro esperienze, capisco. Comprendo anche che la news abbia portato una lieve brezza di novita' nella monotonia della routine lavorativa, ma, credetemi, non vedo l'ora che il fermento sia passato e si ritorni a parlare di tematiche come lavoro, tempo, cosa ha fatto per il Thanksgiving?

Parlando, invece, di robe mangerecce, ho fatto degli choux (o bigne', come li chiamiamo in Italia). Ormai mi sono intrippata col libro di Di Carlo e volevo provare la sua ricetta per la pasta choux.
Di Carlo da' solo la ricetta per la pasta base, quindi per il ripieno potete sbizzarrirvi secondo i vostri gusti. Io li ho riempiti con una ganache al cioccolato che ho poi montato tipo mousse.

Choux o bigne' (ricetta di Leonardo di Carlo)

-500g di farina (00 W220, io mi sono arrangiata con la solita all-purpose)
-500g di burro 
-500g di acqua
-10g di sale fino
-900g di uova intere

Per la ganache al cioccolato:

-200g di cioccolato fondente
-200g di panna fresca

Mettete l'acqua, il burro ed il sale in un pentolino e portate ad ebollizione. A questo punto, aggiungete la farina e cuocete per 2 minuti, finche' l'impasto non si stacca dal fondo. Trasferite l'impasto in una planetaria (io ho usato il Kitchen Aid) col gancio a foglia. Aggiungete le uova un poco alla volta, mescolando a velocita' moderata. Continuate a mescolare, fino ad ottenere un impasto bello liscio. Se non avete una planetaria, potete mescolare tranquillamente a mano, richiedera' solo un pochino piu' di tempo e di energia.


Riempite una sac a poche con l'impasto e deponete i vostri choux su una teglia rivestita di carta da forno. Cuocete in forno ventilato e preriscaldato a 170-180C. Di Carlo indica 15-18 min come tempo di cottura ideale e usa un forno con la valvola di tiraggio. Io ho tenuto il forno leggermente aperto con l'aiuto di un cucchiaino e ho dovuto cuocere i miei choux per un tempo piu' lungo. I tempi di cottura possono variare da forno a forno, per cui vi consiglio di fare delle prove. Quando gli choux sono belli gonfi e iniziano a prender colore, toglietene uno dal forno: se dopo un paio di minuti si affloscia, vuol dire che non e' ancora pronto. Fate questo controllo ogni 10 min e segnatevi il tempo di cottura.

Mentre gli choux sono in forno, preparate la ganache al cioccolato. Spezzettate il cioccolato fondente e mettetelo da parte in una ciotola. Portate la panna ad ebollizione e versatela sul cioccolato. Mescolate vigorosamente fino ad ottenere una crema liscia.


Lasciate raffreddare la ganasche e trasferitela in frigo per un'ora. Riprendete la ganache e montatela con le fruste fino ad ottenere una specie di mousse. Bucate la base degli choux con la punta di un coltello e riempiteli con l'aiuto di una sac a poche. Spolverizzate con zucchero a velo e servite.


I warn you: this post might not have a very logical thread. Finally, I have formalized my pregnancy at work. After the various congratulations, since 2 weeks, all women of my group have monopolized the conversation at the coffee break that is currently limited to: delivery, breast feeding, kindergartens, pediatricians. Dot. That has created a phenomenon for which my male colleagues are grouped on one side of the table talking of anything that is not maternity-related'. I am left at the mercy of my female colleagues which never fails to instruct me with their experiences:I had the C-section!I had too high blood pressure and they had me do induce me.I had the epidural, and it was easier than doing abs in the gym.I am 17 weeks pregnant and they already talk to me of pediatricians and child care:

Look for a pediatrician!
Don't you think it is a bit premature? 
Absolutely! There are very few pediatricians and you have to put yourself on the list to get one. Many do already it when they plan for a baby.
Damn...

Look for a day care!
 

Don't you think it is a bit premature?
Absolutely!  There are waiting lists for the good ones, don't you know?
Damn...

In the last two days avoided the coffee break. Poor ladies, they try to make themselves useful by sharing their experiences, I understand. I also understand that the news has brought a breeze of novelty in the monotony of the working routine, but believe me, I'm looking forward to the excitement being over and returning to talk about issues such as job, weather, what have you done for Thanksgiving?Speaking about food stuff, I've made choux. I am now so fond of the Di Carlo's book that I wanted to try his recipe for the choux pastry. Di Carlo  just provides the recipe for the pastry, so you can pick the filling according to your taste. In my case, I filled the choux with a chocolate ganache, which I whipped as a mousse.


Choux or bigne' (Leonardo di Carlo's recipe)

-500g of flour (00 W220, I have used the all-purpose one)
-500g of butter
-500g of water
-10g of fine salt
-900g of eggs

For the chocolate ganache:

-200g of dark chocolate
-200g of fresh cream

Add the water, salt and butter in a pot and bring to boil. Add the flour and cook for 2 min until the pastry detaches from the bottom of the pot. Transfer the pastry into a standing mixer (I have used the Kitchen Aid) with the leave-shaped hook. Add the eggs little by little and keep mixing at moderate speed. Keep mixing till the pastry is smooth and homogeneous. If you don't have a standing mixer you can do this by hands, it will just require more time and energy.


Fill a pastry bad with the choux pastry and form your little choux on a backing pan covered with parchment paper. Bake them in pre-heated and convected oven at 170-180C. Di Carlo suggests a baking time of 15-18 min and he uses an oven equipped with a valve for the humidity. In my case, I left the oven slightly open with the aid of a teaspoon and I had to use longer baking times. The baking time might vary from oven to oven, so I suggest you make a few tries. When the choux turn puffy and golden-brown, remove one of them from the oven: if after 2 min it collapses, it means it is not ready yet. Make this check every 10 min and mark the baking time down.
Meanwhile the choux are in the oven, prepare the chocolate ganache. Cut the chocolate in rough pieces and set aside in a bowl. Bring the cream to boil and pour it on the chocolate. Mix it vigorously till you obtain a smooth cream. Let the ganache cool down and put it in the fridge form 1h. Remove the ganache from the fridge and whip it to obtain a kind of mousse. 
With the aid of a knife, make small holes in the base of the choux. Fill a pastry bag with the chocolate ganache and stuff the choux. Sprinkle with icing sugar and serve..

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